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Scuola Secondaria di
1° grado "Arnaldo Angelucci" Subiaco
24° CTP -
Educazione
Permanente degli Adulti
Via Carlo Alberto Dalla Chiesa s.n.c. - 00028 SUBIACO (RM)
tel
0774.84377;
fax 0774.84377
mail:
rmmm55900r@istruzione.it;
PEC:
rmmm55900r@pec.it
Il 24° CTP comprende due distretti, il 35° e il 36°. Il primo
è costituito da trentuno paesi di montagna che si trovano lungo le vie Tiburtina
e Sublacense. Il secondo distretto è formato da sette grandi comuni collocati
quasi tutti sulla Via Prenestina.
Finalità generali
Il POF del CTP nelle sue finalità generali , in accordo con
quanto espresso dai documenti in materia di EDA, si propone:
-
Promuovere la convivenza pacifica fra individui
appartenenti a culture diverse, nel rispetto delle pari dignità di ogni
diversità, sia essa individuale, sociale o culturale;
-
Promuovere alla consapevolezza e alla valorizzazione
delle potenzialità e delle abilità personali;
-
Combattere ogni forma di emarginazione dovuta a vecchi e
nuovi analfabetismi ;
-
Facilitare il rientro in formazione della popolazione,
partecipando a processi di riconversione in una prospettiva nella quale ogni
persona a qualunque età sia posta in grado di sviluppare le proprie
capacità.
Per raggiungere le finalità sopra esposte e per garantire il
passaggio dalle finalità agli obiettivi e alle azioni il CTP organizza le
diverse attività ricercando e attivando ogni possibile sinergia con le
Istituzioni e le Agenzie Formative presenti nel territorio. Le azioni si
rivolgono a tutti i cittadini appartenenti e non alla Comunità Europea
individuando di volta in volta fasce di popolazione alle quali indirizzare
interventi specifici, tenendo sempre presenti le esigenze del territorio in cui
opera il CTP.
Obiettivi generali
-
Operare perché le fasce più deboli e a più alto rischio
di emarginazione possano accedere ai servizi e alle attività proposte dal
territorio, con particolare attenzione ai settori dell’istruzione e della
formazione;
-
Fare in modo che culture diverse possano conoscersi e
confrontarsi nel rispetto reciproco;
-
Approfondire criticamente la conoscenza di sé e dei
propri modelli culturali.
Azioni
-
Il CTP risponde alla domanda di istruzione e formazione
in età adulta a notevoli flussi di utenza.
-
Nell’ambito delle finalità dell’istruzione attiva corsi
per il conseguimento della licenza media per coloro che non l’hanno
conseguita nel percorso scolastico curriculare.
-
Attiva momenti di accoglienza, ascolto e consulenza.
-
Opera per il riconoscimento delle competenze culturali e
professionali dei cittadini italiani e stranieri.
-
Individualizza i percorsi di formazione concordando con
gli utenti il patto formativo.
-
Attiva corsi di lingua italiana come seconda lingua
finalizzati alla certificazione della conoscenza della lingua italiana
(CELI).
-
Attiva corsi di educazione motoria e musicale con
diversamente abili.
-
Attiva corsi di informatica finalizzati al conseguimento
della Patente Europea (ECDL).
-
Attiva corsi per Servizi Domiciliari di Assistenza alle
persone disabili e anziane.
-
Attiva corsi di Assistente Educativo Culturale (AEC)-
-
Nell’ambito delle finalità dell’educazione permanente
attiva corsi di interesse storico, letterario, artistico, scientifico;
promuove iniziative culturali (visite guidate, proiezioni di film) che
facilitino scambi, interazioni culturali, relazioni tra le persone,
conoscenza del territorio in cui si vive.
-
Partecipa a bandi di progetto regionale per lo sviluppo
di competenze specifiche in diversi settori della formazione professionale (Digital
Divide, Fotovoltaico, ecc.).
Secondo una linea di trasferibilità di “buone pratiche”, i
docenti del 24° CTP fanno proprie le esperienze e gli approfondimenti che
colleghi di varia provenienza hanno messo in campo, a disposizione di tutti, al
fine di creare una metodologia comune di operare e intendere l’educazione degli
adulti e di adulti migranti.
L’offerta formativa deve essere stabilita secondo singoli
percorsi negoziati, articolati per gruppi di livello , di interesse, attività
laboratoriali, stage, attività individualizzate. Questa negoziazione del
percorso formativo, in base alle esigenze e alle conoscenze dell’adulto avviene
nella fase dell’ accoglienza, che svolge un ruolo fondamentale per la
definizione del percorso.
A seguito della riforma del titolo V della Costituzione,
all’accordo Stato-Regioni, che prevede un potenziamento dell’educazione degli
adulti, al passaggio delle competenze dall’ex Provveditorato all’ Ufficio
Scolastico Regionale e all’emanazione della direttiva 22 del 06-02-2001sono
stati avviati ulteriori cambiamenti, ancora oggi in atto. Tuttavia si sottolinea
che la nascita delle numerose attività svolte dai centri ha preso impulso
principalmente dall’OM 455.
La normativa esistente delinea i compiti del CTP e definisce
le funzioni dei docenti che vi operano.
La professionalità del docente EDA si definisce in base alle
capacità di svolgere le seguenti funzioni.
-
Analisi dei bisogni, consulenza educativa individuale;
-
La facilitazione dell’apprendimento;
-
La progettazione e la programmazione;
-
La ricerca metodologica;
-
La valutazione;
-
L’amministrare risorse;
-
L’organizzazione;
-
L’intercultura;
-
L’individuazione dei livelli.
Alcuni degli interventi più significativi realizzati nei CTP
riguardano:
-
L’organizzazione delle fasi dell’accoglienza (colloqui,
iscrizioni, test d’ingresso, patto formativo);
-
L’individualizzazione dei percorsi didattici;
-
Le attività di tutoraggio a studenti lavoratori che non
possono frequentare i corsi;
-
La struttura dei corsi di italiano L2 organizzati per
moduli di livello di competenza;
-
Il riconoscimento dei crediti culturali e l’eventuale
modularizzazione dei percorsi per il conseguimento della licenza media,
-
La riorganizzazione degli obiettivi didattici e delle
strategie d’insegnamento secondo un approccio pragmatico e
socio-linguistico;
-
L’analisi dei materiali didattici in commercio e dei
materiali prodotti dai docenti;
-
Gli esami di certificazione delle competenze in L2 come
quelli del CELI dell’Università per Stranieri di Perugia;
La pianificazione dell’offerta formativa del CTP e la sua
presentazione all’interno del POF della scuola da cui esso dipende
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