
Scuola Secondaria di
1° grado "Arnaldo Angelucci" Subiaco
24° CTP - Educazione
Permanente degli Adulti
Via Carlo Alberto Dalla Chiesa s.n.c. - 00028 SUBIACO (RM)
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Scuola e Territorio
La Scuola
secondaria di I grado “Arnaldo Angelucci”
costituisce una presenza significativa nel
territorio sublacense, al quale è orgogliosa di appartenere, come testimonia
anche il suo nome, che ricorda un generoso benefattore del Paese, eminente
personalità scientifica del Novecento. Dal territorio, dunque, la scuola
trae le sue linee di programma. La scuola è stata istituita nel 1953 e
dall’anno scolastico 2000/2001 è l’unica scuola media di Subiaco. La sede
centrale si trova in via C.A. Dalla Chiesa mentre la sezione staccata è nel
Comune di Agosta. Ha un bacino di utenza ampio per estensione territoriale e
variegato nella fisionomia socio-economica e culturale: per le attività
lavorative dei genitori degli alunni (predomina il terziario), per la
tipologia delle famiglie e per l’impiego del tempo libero. Da diversi anni
anche Subiaco ha visto insediarsi nel suo territorio immigrati, attratti
soprattutto dalla sua vicinanza con la capitale e dalle possibilità
occupazionali rese possibili dalla situazione demografica (presenza di molti
anziani non autosufficienti che le famiglie non riescono a custodire), e in
generale una facile accoglienza dei lavori precari che gli italiani
respingono.
L’eterogeneità della popolazione scolastica
fa sì che la Scuola svolga un ruolo di mediazione tra le varie forme di
“diversità” che si trova ad accogliere, maturando, attraverso progetti
condivisi con le altre realtà del territorio e attraverso le iniziative dei
singoli operatori, una cultura dell’accoglienza, che si esprime
attualmente nei confronti:
-
degli alunni delle classi quinte della scuola
Primaria, raggiunti da iniziative di informazione ed orientamento,
all’interno di un discorso di continuità che li accompagna anche nel
passaggio alla scuola superiore (con iniziative concordate per gli
alunni del terzo anno con le scuole del territorio);
-
degli alunni diversamente abili, per i quali, oltre
al sostegno previsto dalla legislazione in vigore, la scuola predispone
interventi mirati all’integrazione, concordati con i docenti delle
classi e gli operatori socio-sanitari del territorio, collaborando con
la sezione locale dell’ANFFAS. Tali interventi ogni anno vengono
misurati secondo le reali esigenze delle classi. La scuola, anche se non
da sola, ha il compito della presa in carico della persona con
disabilità. L'autonomia scolastica si rivela una risorsa strategica.
Infatti, i progetti di integrazione scolastica contemplati nel POF
(Piano dell'Offerta Formativa) sono strutturati per rispondere alle
concrete e specifiche esigenze dell'alunno con disabilità. Tali progetti
assumono più efficacia quando si instaurano collaborazioni con gli altri
soggetti del territorio. La nostra scuola deve essere un luogo in cui
nelle diversità e nelle differenze si condivide l’unico obiettivo che è
la crescita della persona (Min.
Giuseppe Fioroni, introduzione alle “Indicazioni per il Curricolo”)
-
degli alunni in situazione di disagio, per i quali,
oltre al sostegno previsto dalla legislazione vigente, si concordano
interventi di assistenza, interagendo con gli operatori socio-sanitari
del territorio (distretto RMG, Comuni di Subiaco, Agosta e quelli di
provenienza degli alunni, Associazioni di volontariato);
-
degli alunni stranieri, ai quali si offrono
interventi didattici di rinforzo linguistico, sia attraverso le regolari
attività curricolari, sia mediante corsi appositamente programmati,
utilizzando anche le risorse e le competenze professionali del 24° CTP.
Inoltre vengono attivate iniziative di intercultura in collaborazione
con gli Enti che collaborano con le scuole, con l’ausilio, concordato
coi docenti, di personale adeguatamente preparato anche esterno alla
scuola;
-
di tutti gli alunni, per rimuovere i disagi che
derivano dalla crescita psico-fisica che li trova impreparati e per
aiutarli a gestire i rapporti interpersonali all’interno e all’esterno
della scuola, soprattutto nei confronti di chi si impone con forza
maleducazione. A tali esigenze si risponde con progetti curati sia dal
personale scolastico (esiste una figura docente di riferimento), sia da
Enti esterni (Comuni del territorio, Comunità Montana, Distretto G4,
Ente Parco Simbruini, ASL, Cooperative, associazioni, gruppi sportivi,
etc.) con l’aiuto di personale specialistico;
-
delle famiglie degli alunni, che sono considerate
interlocutrici privilegiate della Scuola e incoraggiate a partecipare e
a condividere le attiva educative. Ai genitori è richiesto il
coinvolgimento mediante la partecipazione ad assemblee e ai con colloqui
personali con i docenti; inoltre la scuola somministra loro questionari
specifici la cui compilazione è di grande importanza per il
miglioramento dell’offerta formativa.
Per
sostenere questa cultura dell’accoglienza e adeguare le competenze del personale
che opera nella Scuola alle effettive esigenze della popolazione scolastica, è
in atto un processo di formazione permanente che si esprime mediante attività di
autoaggiornamento e partecipazione a corsi specifici promossi da Associazioni,
Enti, Istituzioni, Università e dalla Scuola stessa. Inoltre, la Scuola “Arnaldo
Angelucci” di Subiaco è stata individuata nell’anno scolastico 2007/2008 “Scuola
Polo” per i distretti 35, 36 e 38 al fine di attuare le nuove indicazioni per
il curricolo. Tali indicazioni sono di fatto in fase sperimentale fino al 2009
e tracciano le linee e i criteri per il conseguimento delle finalità formative e
degli obiettivi di approfondimento
Molte delle famiglie degli alunni risiedono nelle contrade
dislocate nelle campagne dei Comuni di Subiaco ed Agosta; diversi alunni
provengono da altri Comuni vicini della Valle dell’Aniene, situati
geograficamente in posizione disagiata : Jenne, Vallepietra, Canterano, Cervara,
Marano Equo, Affile, Arcinazzo Romano, etc. Ne consegue la necessità, per molti
alunni, di utilizzare i servizi di trasporto pubblici e comunali e, per la
scuola, di concordare il piano orario, secondo la disponibilità degli stessi.
A partire dall’anno scolastico 1990/1991 è attivo un corso ad
Indirizzo Musicale (l’unico del Distretto), nel quale gli alunni imparano a
suonare uno strumento musicale. Nell’Anno Scolastico 2010/2011 sono attivi i
corsi di: flauto traverso, tromba, chitarra, pianoforte. L’insegnamento
strumentale mira a fornire consapevole appropriazione del linguaggio musicale e
riserva attenzione agli aspetti del far musica, come la pratica corale e
strumentale d’insieme, che pongono il preadolescente in relazione fattiva con
altri soggetti.
Dall’anno scolastico 1999/2000, la Scuola secondaria di I
grado “Arnaldo Angelucci” è sede del 24° Centro Territoriale Permanente per
l’Educazione degli adulti che offre opportunità di crescita culturale,
formazione continua nell’arco della vita ed occasione di collaborazione
organizzata con i soggetti istituzionali e socio-economici del territorio.
IL 24° CTP offre le seguenti opportunità :
-
acquisire la licenza media agli adulti che non ne
fossero in possesso;
-
assumere competenze informatiche;
-
studiare lingue straniere;
-
studiare la lingua italiana (sia agli stranieri, sia
agli italiani che ne volessero rafforzare la competenza);
-
approfondire ed attualizzare le conoscenze di base;
-
acquisire e approfondire la pratica strumentale
La Scuola collabora con tutte le realtà del territorio:
Distretti 35, 36, i Comuni di residenza degli alunni, la Comunità Montana,
il Parco dei Monti Simbruini, la Provincia, la Regione, la Parrocchia, tutte
le Istituzioni Scolastiche, le Associazioni Culturali e sportive,
promuovendo in prima persona iniziative o aderendo alle proposte che riceve,
opportunamente vagliate secondo la propria specificità, le proprie finalità
e nei limiti del suo ruolo.